SOFTWARE CRM: LE MOTIVAZIONI CHE PORTANO AL SICURO INSUCCESSO

marco firma 500px Software CRM: le motivazioni che portano al sicuro insuccesso

Ing. Marco Bettin
Temporary Manager Senior

REFERENZE: facebook linkedin

Mi chiamo Marco Bettin, e da oltre 15 anni mi occupo di consulenza organizzativa e temporary management.  

In quasi 20 anni di attività professionale, ho accompagnato oltre 150 organizzazioni aziendali ad ottenere un soddisfacente livello di efficienza e produttività, abbinando ad una razionalizzazione consulenziale dei processi commerciali, la componente strumento, tipicamente di tipo CRM e/o di collaboration.

Ora vi racconto cosa non ha funzionato

SOFTWARE CRM: LE MOTIVAZIONI CHE PORTANO AL SICURO INSUCCESSO

marco firma 500px Software CRM: le motivazioni che portano al sicuro insuccesso

Ing. Marco Bettin

CEO di Tweppy e Temporary Manager Senior

REFERENZE: facebook linkedin

Mi chiamo Marco Bettin, e da oltre 15 anni mi occupo di consulenza organizzativa e temporary management.  

In quasi 20 anni di attività professionale, ho accompagnato oltre 150 organizzazioni aziendali ad ottenere un soddisfacente livello di efficienza e produttività, abbinando ad una razionalizzazione consulenziale dei processi commerciali, la componente strumento, tipicamente di tipo CRM e/o di collaboration.

Ora vi racconto cosa non ha funzionato

IL CRM E’ SPESSO LA “NON SOLUZIONE

Non c’è peggior modo di SPRECARE il proprio tempo, che passarlo nel ricercare informazioni che potevano essere meglio gestite/archiviate, oppure nel passare ore in riunioni improduttive, il cui unico obiettivo è spesso quello di condividere informazioni e ricostruire lo stato di avanzamento di processi che potrebbero essere “nativamente” condivisi; per non parlare poi del tempo improduttivo speso nel sollecitare colleghi a restituire informazioni, o nel visualizzare inutili email arrivate in copia conoscenza, che invadono letteralmente la casella di posta.

Ecco che la prima soluzione a cui pensa il cliente è l’adozione di uno strumento CRM, all’interno del quale gli utenti potranno inserire le informazioni che dovranno essere condivise, potendo così aggiornare lo stato di avanzamento delle proprie attività.

Tutto assume le sembianze di qualcosa di “semplicemente logico”, tale da convincere con non troppa difficoltà l’imprenditore a selezionare una soluzione tra le numerosissime presenti sul mercato: CRM client server, CRM web based ecc.

Purtroppo però, il 99% dei casi porta ad un unico, inesorabile verdetto: il progetto non raggiunge gli obiettivi prefissati, traducendosi in un “non utilizzo” da parte delle risorse per cui il progetto stesso era stato pensato, causando l’effetto esattamente contrario.

ricerca Software CRM: le motivazioni che portano al sicuro insuccesso

QUALI SONO LE CONSEGUENZE?

  • Quando si cerca un’informazione nel CRM e non la si trova, non si sa se non sia stata registrata o se non sia stata proprio prodotta;
  • non trovando una comunicazione importante nel CRM, si va a cercarla anche nella posta elettronica;
  • infine la verifica sullo stato di avanzamento dei processi commerciali torna a dover essere fatta ancora tramite riunioni, non trovando informazioni aggiornate.

PERCHÉ QUESTO SUCCEDE?

Se lo si chiede alla risorsa, la motivazione è sempre la stessa:  “non posso passare la giornata a registrare informazioni”.  Nella realtà dei fatti le motivazioni alla base sono molteplici:

  •  la risorsa opera quotidianamente con molti strumenti (posta elettronica, smartphone ecc..), con non poche difficoltà nel completare la lista delle attività programmate, che non appartengono solo a processi commerciali: ecco che l’investimento nell’organizzare il dato e aggiornare lo stato di avanzamento sarà visto di secondaria importanza;
  • il CRM non è in grado di supportare l’organizzazione del dato di tutti i processi e sottoprocessi aziendali; la percezione da parte della risorsa di uno strumento di controllo circoscritto alla sola funzione commerciale, ne sminuisce il potenziale valore.

QUAL’E’ LA SOLUZIONE

Un progetto di successo deve essere attrattivo, ovvero mettere in condizioni TUTTE le risorse di utilizzare metodo e/o strumento, trovandone immediato giovamento. L’esperienza maturata in molti anni di attività sul campo mi ha permesso di mettere a punto qualcosa di assolutamente innovativo.

IL CRM E’ SPESSO LA “NON SOLUZIONE

Non c’è peggior modo di SPRECARE il proprio tempo, che passarlo nel ricercare informazioni che potevano essere meglio gestite/archiviate, oppure nel passare ore in riunioni improduttive, il cui unico obiettivo è spesso quello di condividere informazioni e ricostruire lo stato di avanzamento di processi che potrebbero essere “nativamente” condivisi; per non parlare poi del tempo improduttivo speso nel sollecitare colleghi a restituire informazioni, o nel visualizzare inutili email arrivate in copia conoscenza, che invadono letteralmente la casella di posta.

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Ecco che la prima soluzione a cui pensa il cliente è l’adozione di uno strumento CRM, all’interno del quale gli utenti potranno inserire le informazioni che dovranno essere condivise, potendo così aggiornare lo stato di avanzamento delle proprie attività.

Tutto assume le sembianze di qualcosa di “semplicemente logico”, tale da convincere con non troppa difficoltà l’imprenditore a selezionare una soluzione tra le numerosissime presenti sul mercato: CRM client server, CRM web based ecc.

Purtroppo però, il 99% dei casi porta ad un unico, inesorabile verdetto: il progetto non raggiunge gli obiettivi prefissati, traducendosi in un “non utilizzo” da parte delle risorse per cui il progetto stesso era stato pensato, causando l’effetto esattamente contrario.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE?

  • Quando si cerca un’informazione nel CRM e non la si trova, non si sa se non sia stata registrata o se non sia stata proprio prodotta;
  • non trovando una comunicazione importante nel CRM, si va a cercarla anche nella posta elettronica;
  • infine la verifica sullo stato di avanzamento dei processi commerciali torna a dover essere fatta ancora tramite riunioni, non trovando informazioni aggiornate.

PERCHÉ QUESTO SUCCEDE?

Se lo si chiede alla risorsa, la motivazione è sempre la stessa:  “non posso passare la giornata a registrare informazioni”.  Nella realtà dei fatti le motivazioni alla base sono molteplici:

  •  la risorsa opera quotidianamente con molti strumenti (posta elettronica, smartphone ecc..), con non poche difficoltà nel completare la lista delle attività programmate, che non appartengono solo a processi commerciali: ecco che l’investimento nell’organizzare il dato e aggiornare lo stato di avanzamento sarà visto di secondaria importanza;
  • il CRM non è in grado di supportare l’organizzazione del dato di tutti i processi e sottoprocessi aziendali; la percezione da parte della risorsa di uno strumento di controllo circoscritto alla sola funzione commerciale, ne sminuisce il potenziale valore.

QUAL’E’ LA SOLUZIONE

Un progetto di successo deve essere attrattivo, ovvero mettere in condizioni TUTTE le risorse di utilizzare metodo e/o strumento, trovandone immediato giovamento. L’esperienza maturata in molti anni di attività sul campo mi ha permesso di mettere a punto qualcosa di assolutamente innovativo.

2019-02-05T11:46:48+00:00